buonofamigliaFino al 5 marzo è aperto il bando per il “buono famiglia 2010″, 1.300 euro per nuclei a basso reddito che hanno a carico anziani in case di riposo o disabili in residenze assistenziali, che presentino almeno una delle seguenti due condizioni: avere nel proprio nucleo familiare almeno un figlio, anche in affido, minorenne e un indicatore della situazione di reddito familiare (ISR) non superiore a 22.000 euro, o percepire ammortizzatori sociali a causa dell’interruzione o sospensione del rapporto di lavoro.

Lo stanziamento regionale è di 17 milioni.
Dal 15 febbraio ci si può dunque recare presso gli sportelli delle Asl per presentare la domanda.
Il contributo verrà corrisposto in un’unica soluzione.
“Il sostegno alla famiglia – commenta il presidente di Regione Lombardia – è un fattore portante delle nostre politiche sociali, e lo confermiamo ancora una volta nei fatti con questo significativo stanziamento”. “Aver scelto l’indicatore ISR – aggiunge l’assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale – ci dà le migliori garanzie di corrisponde al bisogno reale”.
Il Buono sarà accreditato sul conto corrente bancario o postale della famiglia beneficiaria ovvero inviato con un assegno a coloro che non fossero titolari di conto corrente. Poiché si stima che le famiglie con i requisiti richiesti siano un numero oscillante tra 13 e 14.000, con i 17 milioni di euro stanziati sarà possibile soddisfare tutte le richieste. 
Per verificare la veridicità delle affermazioni e la loro rispondenza ai requisiti richiesti per ottenere il Buono, la Regione effettuerà controlli a campione su almeno il 15% delle domande presentate.
ISR – Al calcolo dell’Indicatore della Situazione di Reddito concorrono: reddito familiare (eventualmente ridotto del canone annuale di locazione dell’abitazione in cui risiede la famiglia), numero dei componenti, presenza di persone con handicap permanenti o invalidità superiore al 66%, famiglie monogenitoriali e famiglie con entrambi i genitori lavoratori. 
Per fare degli esempi un reddito ISR di 22.000 può corrispondere ad un reddito imponibile di 58.520 euro se la famiglia è composta da due genitori che lavorano e hanno due figli a carico, o ad un reddito di 73.000 euro se a lavorare è un solo genitore ma i figli sono tre, dei quali uno disabile.

Chi può richiederlo?
Per richiedere il Buono, è necessario:
• essere residenti in Lombardia
• contribuire al pagamento della retta di un familiare, anziano o disabile, ricoverato presso una struttura residenziale della Lombardia

Inoltre:
• nel nucleo familiare deve essere presente almeno un figlio minorenne (sono compresi i minori in affido familiare) e il reddito della famiglia non deve essere superiore ad un valore ISR(1) pari a €22.000.

Oppure
• il richiedente deve essere disoccupato, in mobilità o in cassa integrazione.

Al calcolo dell’Indicatore della Situazione di Reddito (ISR) concorrono: il reddito familiare e altre caratteristiche strutturali (numero dei componenti, presenza di persone con handicap permanenti o invalidità superiore al 66%, famiglie monogenitoriali e famiglia con entrambi i genitori lavoratori).

Dove richiederlo?
La domanda per ottenere il Buono va presentata presso gli sportelli territoriali attivati a livello distrettuale nelle Asl dal 15 febbraio al 5 marzo 2010.

Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi al personale dell’ASL più vicina o chiamare il Call Center di Regione Lombardia al n° 800.318.318.

I numeri telefonici delle Asl a cui rivolgersi
Asl Como 031 – 370209

  buono_famiglia_2010_17_2.pdf (30,5 KiB, 51 download)

  Domanda_Buono_Famiglia_2010_per_ASL_1.pdf (340,3 KiB, 42 download)